La NA all’Accademia Polacca delle Scienze

Giornata di studio, 10 ottobre 2025

PROGRAMMA

Il 10 ottobre 2025, nella bella sede dell’Accademia Polacca delle Scienze, in Vicolo Doria n. 2 a Roma, è stata ospitata la nostra consueta giornata di studio. Il tema dell’incontro, organizzato dalla ‘Nuova Accademia’, è stato: ‘Il linguaggio come mezzo per comunicare concetti e idee‘. In linea con lo spirito scientifico che caratterizza la ‘Nuova Accademia’ da sempre, come potete constatare a colpo d’occhio, le relazioni trattano temi che appartengono a discipline tra loro alquanto diverse, il che ha arricchito la consueta panoramica e il dibattito, gestiti dalla nostra encomiabile Elena Gagliasso.

Cliccando sui nomi evidenziati potrete trovare gli interventi e/o le slide delle presentazioni di alcuni fra i relatori.

Paolo Ciocia, Il ‘linguaggio del dialogo’ nella nuova stagione delle relazioni tra Corte costituzionale e Parlamento

Elena Gagliasso, ‘Metafore costitutive’ tra termini teorici, concetti influenti e nuove censure

Paolo Maroscia, La ricchezza straordinaria del linguaggio matematico: osservazioni ed esempi

Alberto Vespaziani, Comparazione e traduzione: il ruolo delle metafore

Guido Vetere, Resonant Semantics: Meaning in the Age of Language Models

Miriam Voghera, Il linguaggio umano: multisemiosi, multimodalità e multimedialità

Un breve ricordo di Arta Musaraj

Il 18 maggio scorso, nello sconforto di tutti i membri della nostra associazione, Arta, che la Nuova Accademia ha voluto con entusiasmo e accompagnato nella sua crescita con dedizione, ci ha lasciati. Abbiamo selezionato una fotografia che vede Arta e Minette assieme, entrambe colonne della NA, accanto allo stimato professor Melotti. Segue un ricordo del nostro Presidente che meglio di tutti noi l’ha conosciuta.

Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere Arta Musaraj alcuni anni or sono, grazie alla compianta Maria Immacolata Macioti (Minette), al tempo (primi anni di questo secolo) mia collega di Dipartimento alla Sapienza Università di Roma e poi anche lei, con Arta e altri, Socia Fondatrice della ‘Nuova Accademia’.

Minette organizzava alcuni seminari nell’ambito del Master che dirigeva e Arta teneva ogni anno seminari in quel corso. Appena conosciuta, sono stato immediatamente colpito dalla sua forte personalità, dalle sue competenze, come ben testimonia il CV lasciato in calce a questo breve ricordo, così come lei stessa lo aveva predisposto. Anch’io, poco dopo, l’ho invitata a tenere seminari nel corso del dottorato in Sociologia e Scienze Sociali Applicate, che allora coordinavo. In seguito, fece parte anche del Collegio dei Docenti del dottorato, dove rimase anche negli anni seguenti.

A Minette avevo prefigurato la possibilità di creare una associazione tra docenti e studiosi che avesse un marcata impronta interdisciplinare e un forte spirito critico, in netto contrasto con le modalità di ricerca e di didattica ampiamente diffuse e pressoché ormai consolidate in quegli anni nelle università italiane e non solo (primo decennio di questo secolo). Fu di Minette l’idea di interpellare Arta, la quale – a suo avviso – sarebbe stata assolutamente favorevole all’idea e avrebbe in più fornito utili suggerimenti.

Per affrettare i tempi, mi recai allora, insieme con mia moglie, in Albania (suo paese d’origine, dove lei risiedeva) per incontrarla e parlarle di persona del progetto. Ci incontrammo a Tirana, nonostante lei risiedesse a Valona – e ciò evitò a me e a mia moglie di intraprendere un ulteriore (e non comodo) viaggio supplementare. Venne accompagnata dal marito Rinaldo, suo sodale in tutto e pienamente e orgogliosamente partecipe a tutti i progetti e a tutte le iniziative che Arta ci descriveva. Mia moglie e io fummo assai compiaciuti di vedere una coppia così affiatata e legata, sia affettivamente che intellettualmente. Andammo tutti e quattro a pranzare in un panoramico ristorante sito sul Monte Dajti in cima alla città di Tirana, raggiungibile in funivia. Dopo la mia esposizione del progetto, di creare una associazione culturale con le caratteristiche sopra ricordate, fu lei che suggerì la denominazione ‘Nuova Accademia’, che trovai subito quella più pertinente allo spirito dell’associazione, così come fecero tutti gli altri soci Fondatori subito dopo. Ai vari eventi e riunioni che seguirono dopo la costituzione ufficiale dell’associazione, Arta partecipò sempre con grande entusiasmo, portando ogni volta un ‘vento fresco’ di idee dai Balcani. Si è sempre mostrata disponibile ad accogliere e pubblicare, sulla elegante Rivista scientifica Academicus Journal, che dirigeva e curava con grande passione e competenza, i lavori presentati nei Convegni e nei seminari organizzati dalla ‘Nuova Accademia’.

Sono particolarmente contento e fiero che anche dietro la denominazione della associazione sia presente in modo indelebile il suo ricordo, dolce, forte, delicato. Guglielmo Chiodi.

Membro del Consiglio Direttivo e Socio Fondatore. Accademica albanese, Professore Ordinario in varie università albanesi e europee, è fondatore e redattore capo di Academicus International Scientific Journal. E’ coordinatrice generale del centro di formazione dell’imprenditorialità, ETC – un’iniziativa di SEED (South East Europe Development), del IFC (International Finance Corporation) e della Banca Mondiale -. Master of Science in Management (1996), Master of Science in Economia, Business Administration (2001), Doctor of Sciences (PhD) in Economics and Communication Studies (2004) e Professor Doctor (Prof.Dr) di Ricerca Scientifica nel campo della Comunicazione nelle organizzazioni e nelle amministrazioni (2012). Dal 1996, è docente universitario, titolare di cattedre nelle discipline dell’Economia e delle Comunicazioni Organizzative e co-partner di ricerca scientifica in prestigiose università europee pubbliche e private. Autrice di numerosi testi universitari, articoli e analisi scientifiche, e consulente e formatore certificato del IFC e World Bank. Visiting Professor in Open Lectures e Master Class in Comunicazione e Amministrazione aziendale. Consulente ed esperto in varie organizzazioni e governi dell’Europa sud-orientale, ha fornito consulenza nei settori della comunicazione e amministrazione aziendale. Prima donna Rettore di una università in Albania. Membro dei consigli redazionali e scientifici di numerose riviste scientifiche internazionali in Europa, Asia e Stati Uniti. E’ “Cittadino onorario della Regione”, rilasciato dalla Regione di Valona, Albania. Ha acquisito i titoli onorari: “Gratitudine della città” e “Protagonista della città”, rilasciato dalla Municipio della Città di Valona e “Honorary Citizen” del Comune di Brataj, comune di origine della famiglia, e ha ricevuto il premio “The Name in Science 2012” dal Comitato Socrates Oxford, Regno Unito. Da gennaio a settembre 2013, Arta Musaraj, è stato Vice-Ministro della Difesa della Repubblica d’Albania.

L’Italia della Scienza. 1945-1968 (II parte): 16-18/5/2025


Milano, 16-17-18 maggio 2025
PROGRAMMA
Venerdì 16 maggio: ore 15.00 Inizio dei lavori.
Indirizzo di saluto del Rettore dell’Università Bocconi, Francesco Billari.
Linda Laura Sabbadini (Istat, Roma): Emma Castelnuovo: la rivoluzione nella didattica della
matematica
Piera Levi-Montalcini (Fondazione Levi-Montalcini, Torino): Elogio dell’imperfezione
Giovanni Favero (Università Ca’ Foscari, Venezia): Statistica e Demografia nel lungo dopoguerra
italiano

Domenica 18 maggio
ore 9.00
Angelo Guerraggio (Centro PRISTEM-Università Bocconi, Milano): L’attenzione dei maggiori
partiti politici verso i problemi della ricerca scientifica
Presentazione del volume sugli atti del Convegno di Perugia 2024
Andrea Parlangeli (Caporedattore Focus, Milano): Ennio De Giorgi, una vita per immagini
Silvio Garattini (Istituto “Mario Negri”, Milano): Sanità pubblica e scuola, un’analisi e una
testimonianza
ore 12.30 Chiusura dei lavori del Convegno

SCONFINAMENTI – abstract dei tre relatori del Convegno svoltosi a La Sapienza, lo scorso Ottobre 2024

Alberto Vespaziani

Umanesimo giuridico: il diritto e le altre arti

Oggetto del seminario sarà il rapporto tra le scienze giuridiche e le discipline umanistiche. Discuteremo dello stato dell’arte dei movimenti di “diritto e letteratura” e di “law and humanities”, la crisi delle metodologie tradizionali di insegnamento del diritto e le innovazioni nella educazione giuridica. Tesi: gli scambi e gli sconfinamenti tra il diritto e le altre arti non sono un divertimento, né un lusso, ma un progetto culturale e una necessità.

Maria Giovanna Musso

Tra imago e artificio. La donna ideale/artificiale fra mito, letteratura e tecnologia

Il contributo è il risultato di una indagine sul topos della donna ideale/artificiale e sulle sue trasformazioni così come emergono alla confluenza fra dimensione immaginaria, sociale e tecnologica.

Antonio Di Meo

La scienza e lo sconquasso del mondo letterario: Leopardi

Giacomo Leopardi, grazie anche ai suoi notevoli studi sulle scienze antiche e moderne, è forse uno dei principali e sensibili interpreti di ciò che in seguito sarà definito il “disincantamento del mondo”. Sulle orme di Galileo Galilei, infatti, egli considererà in maniera assai originale la funzione eversiva della filosofia naturale post-copernicana rispetto al mondo culturale dell’Epoca moderna e delle metafisiche (e perfino dei miti) che essa aveva prodotto. In ciò non era stato solo. Altri filosofi lo avevano preceduto – anche in campo illuminista – ma rispetto all’uso della scienza anche alcuni letterati coetanei e successivi. Tuttavia, nessuno aveva ed ha raggiunto, a mio avviso, la radicalità drammatica del poeta-filosofo di Recanati.

Le identità del vino, Univ. Molise, 8-9.11.24

Si segnala, su indicazione di Alberto Vespaziani, il Convegno nazionale in oggetto, ospitato dal Dipartimento Giuridico dell’Univ. del Molise.

Venerdì 8 e sabato 9 novembre l’Università degli Studi del Molise, con il Dipartimento Giuridico, ospiterà il convegno nazionale dell’AIDA, l’Associazione Italiana di Diritto Alimentare. “Le identità del vino” è il titolo scelto per la due giorni scientifica dedicata all’analisi dei più recenti sviluppi della regolazione europea e nazionale della filiera vitivinicola. Il Convegno è organizzato dall’unità molisana, coordinata dalla prof.ssa Lorenza Paoloni, del Prin 2022 sul tema “Towards a sustainable agrifood system: legal tools for the development of European agrifood supply chain” ed è promosso, tra gli altri, anche dal Centro di ricerca di Ateneo “BioCult”. Numerosi esperti nazionali ed internazionali del settore si confronteranno sul problema della sostenibilità ambientale e socio-economica della produzione vinicola e sui nuovi strumenti per la tutela dei consumatori rispetto al rischio di frodi e di danni alla salute. Parteciperanno all’iniziativa anche tecnologi alimentari e una rappresentanza dei vignaiuoli molisani, che metteranno in luce gli sforzi profusi per contemperare il rispetto delle tradizioni, la valorizzazione delle cultivar autoctone e l’innovazione tecnologica. Il convegno sarà impreziosito da brevi intermezzi musicali e letterari a tema enologico e dalla degustazione di vini locali.

Crisi contemporanee e giustizia intergenerazionale: l’etica del futuro di Dietrich Birnbacher, seminario su Zoom, 4/6.11.2024

Su gentile indicazione di S. Pollo, segnalo che nell’ambito del corso di Bioetica per la laurea magistrale in Filosofia (quest’anno dedicato al tema “Etica delle generazioni future. Progresso o catastrofe?”) il 4 e 6 novembre (16.00-18.00) la  prof.ssa Nicola Erny (Hochschule Darmstadt) terrà due lezioni sul tema “Crisi contemporanee e giustizia intergenerazionale: l’etica del futuro di Dietrich Birnbacher”. 

Le lezioni potranno essere seguite anche su Zoom al link: https://uniroma1.zoom.us/j/83228911787?pwd=1WeDFhtcYfKkdqVL7QGFxMDHaFTTWT.1

SCONFINAMENTI – Seminario Interdisciplinare 18.10.’24

Ecco a Voi la locandina relativa al seminario ‘Sconfinamenti’ che avrà luogo Venerdì 18 Ottobre dalle 15:00 alle 17:00 nella Sala Lauree della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, della Sapienza Università di Roma. Il seminario è il primo di un ciclo che la ‘Nuova Accademia’ intende portare avanti anche in futuro come iniziativa altamente caratterizzante la propria attività. Tutti i lettori non solo sono caldamente invitati a partecipare al seminario e alla discussione che seguirà, ma anche a far conoscere e diffondere l’iniziativa soprattutto a studenti e a dottorandi, oltre che a Colleghe e Colleghi potenzialmente interessati ad esplorare altri ambiti disciplinari.

Per curiosare nel dibattito a briglia sciolta che è seguito, vai nella pagina dei “Dibattiti”

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